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Suor Rosetta Pugliese

 

 

 

Il Vangelo del Giorno

 

 

Ultimo Aggiornamento

19/02/2012

La Parrocchia ha un nuovo numero di telefono: 0966713593 

 

 

 

 

 

 

Domenica 19 Febbraio 2012

Dal Vangelo secondo Marco 2,1-12.

Ed entrò di nuovo a Cafarnao dopo alcuni giorni. Si seppe che era in casa e si radunarono tante persone, da non esserci più posto neanche davanti alla porta, ed egli annunziava loro la parola.

Si recarono da lui con un paralitico portato da quattro persone.

Non potendo però portarglielo innanzi, a causa della folla, scoperchiarono il tetto nel punto dov'egli si trovava e, fatta un'apertura, calarono il lettuccio su cui giaceva il paralitico.

Gesù, vista la loro fede, disse al paralitico: «Figliolo, ti sono rimessi i tuoi peccati».

Seduti là erano alcuni scribi che pensavano in cuor loro:

«Perché costui parla così? Bestemmia! Chi può rimettere i peccati se non Dio solo?».

Ma Gesù, avendo subito conosciuto nel suo spirito che così pensavano tra sé, disse loro: «Perché pensate così nei vostri cuori?

Che cosa è più facile: dire al paralitico: Ti sono rimessi i peccati, o dire: Alzati, prendi il tuo lettuccio e cammina?

Ora, perché sappiate che il Figlio dell'uomo ha il potere sulla terra di rimettere i peccati, ti ordino - disse al paralitico - alzati, prendi il tuo lettuccio e và a casa tua».

Quegli si alzò, prese il suo lettuccio e se ne andò in presenza di tutti e tutti si meravigliarono e lodavano Dio dicendo: «Non abbiamo mai visto nulla di simile!».

 

7ª Domenica Ordinaria

19 Febbraio 2012

Se te l’hanno portato, Gesù,

è perché da solo non avrebbe

mai potuto raggiungerti.

Ma si sono trovati davanti

un ulteriore ostacolo:

una folla che faceva ressa

e ostruiva ogni passaggio.

E tuttavia non si sono arresi.

Hanno scoperchiato il tetto,

te l’hanno calato davanti.

Gesti un po’ folli, ma dettati

dalla fede in te, nella tua parola

che guarisce da ogni male.

 È proprio per questo che sono venuti:

perché tu gli restituisca l’uso delle gambe,

perché possa tornare a percorrere

le strade degli uomini.

Quello che tu solo vedi, però,

è un’altra debolezza cronica

che ha intaccato la vita del paralitico

e gli impedisce di camminare

per le vie di Dio,

le sole che portano alla vita.

Ecco perché cominci

col trasmettergli il perdono

e solo dopo ridoni ai suoi arti

la forza perduta.

 In fondo è proprio per questo

che tu sei venuto in mezzo a noi:

per strapparci ad ogni paralisi

che ci impedisce di venirti incontro,

per liberarci da tutto ciò che blocca

il nostro corpo e il nostro spirito.

                             

                        di Roberto Laurita

 

 

 

 

 

 
 

<<Ora, quando digiunate, non siate mesti d'aspetto come gli ipocriti; perché essi si sfigurano la faccia per mostrare agli uomini che digiunano, in verità vi dico che essi hanno già ricevuto il loro premio.

Ma tu, quando digiuni, ungiti il capo e lavati la faccia,

per non mostrare agli uomini che tu digiuni, ma al Padre tuo nel segreto, e il Padre tuo, che vede nel segreto, te  darà la ricompensa pubblicamente">>  (Mt. 6, 16-18)

 

 

 

 

 

 

22 Febbraio 2012 - Mercoledì delle Ceneri

  • ore 16,00 Celebrazione dell'Imposizione delle     Sacre Ceneri per i ragazzi.

  • ore 18,00 Santa Messa e Celebrazione dell'Imposizione delle Sacre Ceneri per gli adulti.

Arcipretura San Giovanni Battista - Tel. n° 0966 713593
Via Mons. Laganà n° 2 - 89025 Rosarno (RC)