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Arcipretura San Giovanni Battista - Rosarno

   
     
 

Il Bivio della Madonnina...

torna ad essere della Madonnina.

 
     
 

Il 6 Agosto 1950 il bivio Morabito, incrocio della Statale 18 con la Provinciale, cambia nome… Viene inaugurata e benedetta, al centro del suddetto incrocio, una piccola statua raffigurante la Madonna nera di Rosarno, Maria SS.ma di Patmos. Da quel giorno quel luogo assume il nome di:

 

 
 

"Bivio della
Madonnina"

        

             

 
   

 

 
 

Quella effigie rappresentò per la città il luogo della memoria di un grande avvenimento che si sarebbe realizzato un settimana dopo: il 12 Agosto 1950 S. E. Mons. Enrico Nicodemo, Vescovo della Diocesi di Mileto, incoronò solennemente e proclamò Protettrice di Rosarno la Vergine Maria.

La “Madonnina” divenne il luogo della foto-ricordo degli sposi novelli, la meta di tante passeggiate di giovani e meno giovani, il luogo dell’appuntamento per chi doveva arrivare a Rosarno….

Nei primi anni sessanta l’originaria statua, deturpata dalle intemperie e dal tempo, fu sostituita da una copia (oggi conservata nella chiesa arcipretale di San Giovanni Battista) non perfettamente conforme all’originale.

Le esigenze del traffico e di una più scorrevole viabilità portarono dopo il 2000 alla necessità di creare una rotonda. Nel progetto elaborato dalla amministrazione del tempo non era presente la Madonna di Patmos bensì una anonima Madonna che poteva essere scambiata con una qualunque ninfa. La protesta immediata da parte di tanta gente e la richiesta di rimettere la Madonna di Patmos hanno dato vita ad un progetto che richiamasse la presenza di Maria nel suo sito originario.

L’impegno della attuale amministrazione, particolarmente dell’assessore Calarco, ha permesso di mantenere viva nella memoria e visibile oltre ogni aspettativa una pagina di storia non solo religiosa…

L’ opera di Dario Ruben Medina, scultore cubano con laboratorio a Milano, riproduce in modo quasi perfetto la bruna protettrice di Rosarno.

 

         

         

 

Ai suoi piedi l’epigrafe che dal 1950 dà ai Rosarnesi la certezza della Materna protezione:

 
 

Custos heic sum = Io sono la custode di questo luogo.

 
 

 

E’ stato bello per me, rosarnese, il 13 Gennaio 2013, circondato da una folla orante, benedire la nuova immagine e riascoltare le parole che S. E. Mons. Aurelio Sorrentino, presente a Rosarno nel giorno dell’incoronazione, divenuto poi Arcivescovo di Reggio Calabria, a noi rivolse nella Chiesa Arcipretale nel 1990:

 

 
 

“VOI FEDELI DI ROSARNO

IN QUESTA MADONNA VI RICONOSCETE E VI RIFLETTETE;

QUESTA MADONNA E’ PER VOI UN SICURO PUNTO DI RIFERIMENTO,

UN RICHIAMO COSTANTE, UN SICURO RIFUGIO;

A LEI GUARDATE E LEI INVOCATE;

LEI CAMMINA CON VOI,

VI E’ VICINA,

VI CONFORTA E VI SOSTIENE”.

 

 
     
 

Don Pino Varrà

arciprete

 

 

 

 

 

 

 

Arcipretura San Giovanni Battista - Tel. n° 0966773924

Via Mons. Laganà n° 2 - 89025 Rosarno (RC)